Fermi tutti! Quando si parla della vera ricetta originale della paella valenciana bisogna assolutamente fare una premessa. Contrariamente a quanto si possa pensare, la vera paella valenciana prevede soltanto pochi ingredienti come carne e verdure. Non esiste a Valencia la paella mista che invece è tanto famosa nel resto della Spagna ed in Italia. In questo articolo scoprirete quindi qual è la vera ricetta originale della paella valenciana.

Perché si parla della paella valenciana? Perché questo piatto nasce nella stupenda città di Valencia, città che si è sempre distinta per essere ricca di ingredienti genuini come le verdure fresche, carne di ottima qualità e soprattutto le risaie.

La vera ricetta originale della paella valenciana

 

Col termine paella ci si riferisce sia alla ricetta che la pentola nella quale viene cucinata. La tradizione dice che questo piatto ha antiche radici che nascono tra il XV ed il XVI secolo. Come dicevamo la prima paella ad essere stata inventata è quella di carne, mentre ora ci sono diverse varianti, tra cui quella di pesce, chiamata “paella de marisco”. La paella mixta, ovvero con carne e pesce, viene proposta soltanto fuori dalla comunidad valenciana. Come tutte le ricette storiche, gli ingredienti possono variare da paesino a paesino, ma anche da casa a casa ed ognuno le “aggiusta” in base ai propri gusti.

Cose da sapere sulla paella:

I valenciani hanno l’abitudine di cucinare la paella all’aria aperta, con fuoco a legna d’arancio. Questo tipo di legna, semplice da trovare nella città di Valencia, viene utilizzata per il suo particolare aroma.

Se vi trovate in vacanza a Valencia dovete sapere che i ristoranti tipici, quindi non quelli turistici, servono la paella soltanto a pranzo. Per cui se pensate di mangiarvi una bella paella sabato sera, dovrete “accontentarvi” di qualche ristorante turistico con una qualità spesso inferiore ed un prezzo più elevato.

Andiamo ora a scoprire la vera ricetta originale della paella valenciana.

Iniziamo dagli ingrediente per una paella di 6 persone:

  • 600 gr di riso
  • 300 gr di pollo
  • 200 gr di coniglio
  • 250 gr di fagiolini verdi piatti (taccole) e il garrofò (varietà di fagiolini valenciani, in Italia potete utilizzare i fagioli chiamati “spagnoli”)
  • 1 scatola di pomodoro fritto o triturato
  • 1 cucchiaio di paprica
  • 1 cucchiaio di colorante alimentare o in alternativa 1/3 di zafferano
  • 1 dente d’aglio
  • 1-2 litri di brodo di pollo
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • acqua

Ora andiamo a vedere il procedimento: Iniziamo lavando la verdura e tagliando l’aglio a rondelle. In seguito si pulisce il pollo ed il coniglio. Entrambi le carni vanno tagliate in maniera omogenea. Prima di cucinare i vari ingredienti si mette un po’ d’olio nella paella e si accende a fuoco lento, facendolo riscaldare.

Una volta riscaldato l’olio, si fa cuocere la carne fin quando non diventa dorata. Ora possiamo aggiungere le verdure, l’aglio, la paprica ed il pomodoro. Una volta che gli ingredienti sono ben amalgamati fra loro, si aggiungono 2 litri di brodo di carne o di acqua. Appena il liquido versato inizia a bollire si butta il riso cercando di distribuirlo in maniera omogenea per tutta la paella. A questo punto possiamo coprirlo e lasciarlo riposare per circa 15 minuti. Passati questi minuti possiamo aggiungere lo zafferano o il colorante, ingrediente che regala il famoso colore giallastro alla paella. Nel caso dello zafferano aggiunge anche un sapore, mentre il colorante serve soltanto a dare colore.

 

Una volta evaporata l’acqua, la paella sarà quasi pronta per essere consumata. Prima di servirla però vi consigliamo di coprirla con della carta alluminio e lasciarla riposare per 10 minuti. Servite con alcune fette di limone.